domenica 12 maggio 2019

Sorprendo

D’improvviso mi sorprendo
Guardando due passeri volteggiare
Apollo è sveglio
E con il massimo del sorriso
Irradia i cristalli rimasti,
Ma bastano per far risplendere
L’anima mia
Che seppur stanca ancor t’Ama!

Monica Ventrone (10 Maggio 2019)

martedì 26 febbraio 2019

Poesia



Il sole mi sfiora in questa giornata di festa,
via vai di anime passano distratte, mentre seduta aspetto malinconica.

I pensieri mi trasportano
Gli odori mi penetrano
Ed il ricordo del tuo sguardo
Mi accompagna come una dolce litania

Respiro, Vado avanti
il giorno non è giunto all'epilogo,
Finalmente il muro è crollato

Odo in lontananza
La voce di un coraggio che mai ho conosciuto,
La dolcezza che mi è sempre stata negata
La voglia di essere felice che ho sempre rifiutato

Finalmente io reale nel pieno
Della completezza che mi appartiene
Con te divengono Poesia

(Monica Ventrone 25 dicembre 2018)

lunedì 26 novembre 2012

conclusioni


Secondo te cosa dovrei fare?
Perdermi nei tuoi occhi
e volare con la fantasia in luoghi che ho già conosciuto?
So cosa si prova ad amare qualcuno all'inverosimile,
ma non essere il suo centro di ogni dove.
non mi è più possibile rinnegare me stessa ed i miei sogni...
Ho bisogno di un mio mondo,
di una mia dimensione
e di chi sia disponibile a farne parte.....

giovedì 25 ottobre 2012

Intervallo

Eccomi, si ricomincia
la strada che mi ritrovo davanti
è nuovamente lastricata di nembi minacciose e vortici di speranza.
Sono combattuta se rimanere inerme o imbarcarmi in questo nuovo capitolo,
come un viandante verso un nuovo viaggio...
Mi sento come se dovessi oltrepassare una linea di confine,
ma quelle che ho già varcato non hanno più valore,
come se fosse la prima,come una rinascita,
ma ogni volta si è più forti
e si ha meno paura della possibilità di crollare in ginocchio e chiedere aiuto.
Si impara che l'umiltà vale più di mille denari....

Eccomi qua, chiusa in me stessa solo per metà,
che accendo l'ennesima sigaretta chiedendomi in mo di retorica,
quanto potrà mai durare questo nuovo intervallo di vita
che mi accingo ad intraprendere,
ma è ovvio non c'è risposta, lo saprò solo al suo termine!


Monica Ventrone 25/10/2012

martedì 10 aprile 2012

Ferma

Ferma, qui dopo tutto questo tempo,
dietro alle movimentate quinte di un teatro di terzo ordine;
Sento fluttuare nella mia aria dolci e amari rimpianti
di un anno regalato a chi non mi vuole!
cerco uno spiraglio di verità,
ma nulla di ciò che vedo rallegra la mia anima...

Tutto è inutile, quando cerchi di riempire il vuoto che vive dentro te;
un vuoto che per quanto bevi non si riempie,
che per quanto fumi non s'inebria,
un vuoto che non ti lascia dormire,
anche se ti sfinisce al punto
di non sentire più nemmeno le lacrime
che solcano il viso con ferocia,
fameliche di essenza di vita!

ferma, qui ad aspettare...ferma, qui a morire!

di Monica Ventrone (02_04_2012)

venerdì 11 febbraio 2011

Maliarda

Eri come un fanciullo,
tra gli artigli di una malia, inerme!
Chioma giallo grano e labbra color pesca,
ma tra la lingua amari veleni.

Come un povero diavolo tra le fiamme,
del suo amato inferno
te ne stavi placido
e sanguinante al suo cospetto.

Come tutti i drammi è giunto all'epilogo
questo paradiso brucia più degli inferi...
proiezioni di un domani ormai giunto

germogli straziati da gelidi venti sprigionati dalla sua putrida anima...



Monica Ventrone (11/02/2011)

mercoledì 2 febbraio 2011

In cerca



Come vedere due strade che s'intersecano.
dove tutto scorre in modo nervosamente caotico
cerco un appiglio dove sorreggere i miei pensieri
ma il quotidiano è divenuto tristemente tranquillo.

Quindi, l'anima mia, gonfia
si graffia con lacrime color porpora
annegando così nel suo placido tempo...

Me ne vado lungo sensi unici
dove l'ovvio è un vortice che succhia ogni idea
cammino nei boschi in cerca di musica,
in cerca dei miei languidi desideri...

...assopiti nella pericolosa felicità!


Monica Ventrone (02/02/2011)

mercoledì 1 dicembre 2010

1 dicembre 2010


Si vaneggia nell'oscura perfezione di un'utopia... mentre esseri abietti giuocano con destrezza lungo i corridoi della sovranità;In un Paese che non somiglia nemmeno lontanamente all'ombra di ciò che era. La pietà è morta lungo codesti corridoi, dove perviene l'eco delle urla straziate di coraggiosi "eroi" e dei loro bambini a cui stanno rubando il futuro, per colpa di un popolo che per l'ennesima volta per "PAURA" si allea con il carnefice. Ci sono padri e madri che a fatica riescono ad arrivare a fine mese, ma continuano lottando con l'amaro in bocca ad alzarsi ed andare a lavorare con una dignità invidiabile, l'unica dignità che è sopravvissuta in Italia!

Monica Ventrone
1 dicembre 2010

giovedì 25 novembre 2010

25.11.2010

Camminando ho calpestato una foglia secca,
il suo andare in frantumi,
mi ha rammentato l'oblio..............

Monica Ventrone

lunedì 14 giugno 2010

La felicità dell'effimero

Fermo il tempo in una nuvola di ricordi, poso silenzio lungo i viali dell' intelletto. Mi, smarrisco e avvolgo, di morbido narcisismo, mentre madre gaia urla pietà al mondo che l' ha dimenticata, corrotto dalla sensualità del male, dalla felicità dell'effimero...

14.06.2010 Monica Ventrone

sabato 24 aprile 2010

Guardo il cielo


Guardo il cielo in questa mattina domenicale,
non riesco a scorgere nulla oltre il grigio velo che soffice riempie i nostri occhi...
La mia mente era un oceano di parole e di sentimenti di varia natura,
ma le intemperie della vita,
mi hanno fatto divenire un relitto alla deriva.
Parole non mi sono mai mancate,
ma come si può descrivere un buco nero?Quale espressione verbale,
si può adattare al meglio per raffigurare il nulla?!
Solo il silenzio...
una pagina bianca nel mezzo di un racconto...
Mi sono arenata nell ’ astenia di questo mondo che non conosce limiti,
che ignora cosa sia la vergogna per ciò che è divenuto!
In questa giostra di false verità,
mi ritrovo a guardare negli occhi
creature senza anima,
assenti da qualsiasi moralità.
Ho paura di camminare nella notte e scorgere ad ogni angolo
la crudele angoscia
del non sapere cosa accadrà domani! Monica Ventrone(16 MARZO 2008)


mercoledì 11 novembre 2009

Baci...

Nel mio cuore, che prigioniero dei tuoi silenzi si avvolge di malinconia e di ricordi a volte dolci,
creano quelli che mortal chiama baci.....
e giungono a te con ambasciator la luna che sempre ti ricorda ai miei occhi....

(monica ventrone 11 Novembre 2009)

domenica 1 novembre 2009

ANIME ERRANTI



-Mentre il mondo va avanti
intrecciando le vite sottili dei borghesi,
vedi il via vai d’ anime alla deriva,
anime ignote, di cui non saprai mai il nome.
-Pioggia che bagna il viso di un’infelicità perversa e nascosta,
innanzi a costoro,
come un giovane albero presente nella sua immortalità,
puoi regalare un sorriso ed una parola buona,
ma sì lo so, vorresti fare di più.
-I sogni nel cuore delle anime erranti come noi, sono infiniti;
-Vorresti dare al mondo ciò che non possiede più,
ma come si fa a regale un’utopia
a coloro che credono che i castelli di sabbia della moderna babele,
sono indistruttibili persino innanzi alla maestosità incontrollabile del mare!
-Come puoi sprecare la tua arte per coloro che non possono capirla…
lo farai, sì lo farai comunque perché tu sei...
Poiché il tuo germoglio è stato coltivato con l’ amore.

(monica ventrone)

lunedì 26 ottobre 2009

...

lunedì 12 ottobre 2009

Mulini a vento...

In questo oggi dove ritagliamo le cose belle e soffochiamo il male, il cinismo, l'egoismo in ogni sua forma, sperando che questi spariscano come d'incanto, mi trascino per ogni via... La maggior parte di noi preferirebbe girare la testa dall'altra parte; Ci uniamo al cordoglio, ma ci auguriamo di dimenticarne il motivo, anche se la miglior cosa sarebbe accarezzare il male, guardarlo negli occhi e combattere al fianco di chi non ce la può fare a sopravvivergli! E' vero dovremmo anche insegnare ad amare e guidare lo sguardo di chi non riesce più a guardare verso la carezza di una madre, un fiore che sboccia, la pioggia che cade su una distesa arida, ma soprattutto indirizzarli verso il sorriso dei bambini... Sono pochi esempi di quanta bellezza c'è nel mondo e possono indicarci cosa significa "ESSERE". Come sempre la medaglia a due facce... C'è indifferenza, ipocrisia, paura di mettersi in discussione, tutto e di più nel parco giochi dei potenti, che vorrebbero vederci come scimmie ammaestrate rinchiuse in gabbia! Si gabbie invisibili che ci portino nella direzione giusta per entrare nel baratro del sistema! Ammetto di aver rischiato di cadere dall'orlo del precipizio più di una volta, ma sono ancora qui a lottare per le piccole cose, ma a in alcune circostanze mi ritrovo a sentirmi come Don Chisciotte contro i mulini a vento...

mercoledì 30 settembre 2009

ombra

Dopo tanto tempo in balia di grandi nembi, nella mia vita oggi ho scorto un raggio di sole... Ho guardato nel mio cuore e ho visto un volto, un volto che volevo dimenticare...un'ombra, l'unica che è stata in grado con mia sorpresa di darmi un attimo di respiro, in questa corsa perenne contro me stessa.

non posso seguirlo... mi limiterò ad osservare il riflesso nel mio cuore, e come sempre rimango osservatrice della mia vita...

monica ventrone

venerdì 4 settembre 2009

TRISTE MALINCONIA


Le lacrime scendevano come pioggia
sul viso della ragazza.
E' come l'inverno così triste e
malinconica,
le note della sua canzone passavano
piano, piano, come la lentezza del dolore.
Si era formato del ghiaccio intorno al
suo cuore, ma ardeva come il fuoco.
Il suo unico interesse
era divenuto il
piacere della superficialità.
Tanti uomini la circondavano,
ma nessuno l'amava
solo questa era la sua colpa,
non sapeva farsi amare
ed era solo questo il suo dolore!
(Monica Ventrone 25 luglio 1995)

mercoledì 15 luglio 2009

OCCHIO SPECCHIO DELL'ANIMA




Occhio specchio dell'anima fai capire al mio cuore,
disperso in vaghi sentieri, il suo vero io.
Scorre un fiume di tristezza per le vie della città.
Il suo maleficio, ha imprigionato la tua anima
in una bara densa di fumo.
Il tuo sorriso screzia il mio cuore
come una superba poesia.
Pioggia di fallimenti in questo mondo, ma al di là della cascata,
c'è tutto quello che non hai fatto, tutto quello che poteva succedere
se le cose fossero andate diversamente.
Nel labirinto della psiche eccessivo è il mio vagare.
Coatto è il mio pianto dal tuo ipnotico parlare.
Il tuo comportamento,
è contraddittorio e crudele, ma desidero
il tuo corpo e la tua anima come frutto proibito,
nella tormentata esistenza.
Non piangere perché in fondo,
siamo tutti dei peccatori
in questa materiale ipocrisia.
semplicementemonica (Monica Ventrone 4 NOVEMBRE 1996)