
Occhio specchio dell'anima fai capire al mio cuore,
disperso in vaghi sentieri, il suo vero io.
Scorre un fiume di tristezza per le vie della città.
Il suo maleficio, ha imprigionato la tua anima
in una bara densa di fumo.
Il tuo sorriso screzia il mio cuore
come una superba poesia.
Pioggia di fallimenti in questo mondo, ma al di là della cascata,
c'è tutto quello che non hai fatto, tutto quello che poteva succedere
se le cose fossero andate diversamente.
Nel labirinto della psiche eccessivo è il mio vagare.
Coatto è il mio pianto dal tuo ipnotico parlare.
Il tuo comportamento,
è contraddittorio e crudele, ma desidero
il tuo corpo e la tua anima come frutto proibito,
nella tormentata esistenza.
Non piangere perché in fondo,
siamo tutti dei peccatori
in questa materiale ipocrisia.
semplicementemonica (Monica Ventrone 4 NOVEMBRE 1996)
Peccare vuol dire essere umani e imperfetti e deboli come non vogliamo farlo sembrare. Ma un tuffo negli occhi di chi ci parla e forse la sua cascata verrà fuori dall'anima più che dalle sue parole fragili e talvolta non vere!
RispondiEliminaNei suoi occhi sono nata e nei suoi occhi voglio morire!
Un bacio